GIOVE – SATURNO

Rapporto tra ottimismo e pessimismo, espansione e restrizione, giovialità e freddezza, abbondanza e privazione.

Congiunzione, sestile e trigono. Le due forze si equilibrano, Giove smussa il pessimismo, la razionalità e freddezza saturnina e Saturno limita e contiene l’euforia e l’eccessivo ottimismo di Giove. Protezione contro i rovesci di fortuna, oculata programmazione del successo, volontà di possesso rafforzata senza sfumature angosciose. Autorevolezza, sicurezza. Forte desiderio di affermazione. Conformismo, moralismo. Costruzione lenta e solida della propria fortuna. Vecchiaia fortunata. Eloquio controllato, soggetto che non parla a vanvera, che interviene secondo logica e aderenza al discorso. Gestione razionale della propria ricchezza.
Quadrato e opposizione. Insoddisfazione perenne, incapacità ad essere felici, autoritarismo, giudizi ipercritici, arbitrari, prodigalità, imprudenze economiche. Rivalsa e recuperi smaniosi oppure rinuncia, crisi di introversione e passività, alternanza tra ottimismo e pessimismo, tra crisi di isolamento e momenti di euforia. Ricerca spasmodica di potere. Eloquio illogico. Perdite di beni. Perdite di denaro, delusioni dalla carriera.

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GIOVE – URANO

Rapporto tra ottimismo e forza di decisione

Congiunzione, sestile e trigono. Spirito organizzativo, intraprendenza, attivismo, fiducia nei cambiamenti, indipendenza, anticonvenzionalismo, ambizione. Gioia e soddisfazione ‘del fare’, del lavoro, tempismo, capacità di scegliere con opportunismo ciò che è meglio, fiducia nelle proprie capacità, nel proprio operato. Linguaggio concreto, efficace, immediato, aderente al reale, conciliante.
Quadrato e opposizione. Blocco di fronte alle decisioni, alle scelte, alle azioni da intraprendere. Angoscia riguardo la cosa giusta o migliore da fare. Incapacità di cogliere le buoni occasioni che impediscono l’espansione, oppure decisioni prese all’improvviso e sbagliate perché decise sull’onda emotiva. Timore di espandere le proprie possibilità, insoddisfazione, dubbio perenne. Bruschi crolli di fortuna, perdita di beni. Alternanza di dinamismo e pessimismo, poca tenacia nel conseguire gli obiettivi.

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GIOVE – NETTUNO

Rapporto tra ottimismo, euforia e sensibilità, tra godimento ottimistico e sereno della vita e volontà di metamorfosi, tra fortuna e cambiamento.

Congiunzione, sentile e trigono. L’edonismo si nutre di immaginazione, fantasia, si raffina, si fa sofisticato e può diventare irrequieto, alla ricerca di continui stimoli. Maggiore equilibrio nel sestile e nel trigono. Ricerca di serenità che si nutre di stimoli, temperamento artistico, cambiamenti favorevoli sorretti dalla fortuna ma sempre nel campo del concreto, del terreno, perché la praticità gioviale limita sempre le derive nettuniane. Giove e Nettuno li ritroviamo uniti nel Sagittario e può dare viaggiatori instancabili o comunque persone sempre curiose del nuovo. Loquacità vivace. Attitudine al cambiamento. Speculazioni finanziarie.
Quadrato e Opposizione. L’ottimismo è frenato dall’irrequietezza nettuniana, il desiderio di metamorfosi frenato da scrupoli borghesi. Malinconie, immobilismo, incapacità di adattarsi alle circostanze, perdite di denaro. Fughe nell’irrealtà per incapacità di essere felici o frustrazioni riscattate dagli eccessi quali fumo, cibo, alcol, droghe. Rifiuto, paura ad evolversi, sia intellettualmente che materialmente. Disinteresse per i viaggi. Laconicità.

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GIOVE – PLUTONE

Rapporto tra inserimento ottimistico nella vita e forze creative, istinto vitale profondo.

Congiunzione, sestile e trigono. Fecondità creativa, gioia del fare, creare, grinta. Fiducia nelle proprie capacità. Fascino, culto della propria immagine. Uomini fecondi anche da un punto di vista sessuale. Tendenza all’intrigo, alla menzogna, perché Giove tende a dilatare il condizionamento plutonico, oppure, al contrario, la bonarietà di Giove limita la tendenza plutonica. Menzogne per omissione. Parola suadente, affascinante.
Quadrato e opposizione. Smania angosciosa di produrre con risultati insoddisfacenti o ritenuti tale. Bisogno egopatico di riconoscimento. Menzogna e intrigo che si rivelano controproducenti o, all’opposto, incapacità di architettarli. Dubbi, esitazioni, necessità di conferme. Eloquio stentato, loquacità prolissa. Pudore. Incontro con uomini poco fecondi per una donna.