bilancia

Bilancia – Io scelgo (23 settembre – 23 ottobre)

Segno d’Aria, cardinale
Domicilio di Venere
Esaltazione di Saturno
Esilio di Marte e Plutone
Caduta del Sole
Corrispondenze anatomiche: vescica, fegato, pancreas, reni
Corrispondenza stagionale: l’inizio dell’autunno, preparazione della semina.

Stagionalmente la Bilancia, segno cardinale che comincia con l’equinozio, corrisponde all’inizio dell’autunno. Qui le giornate cominciano ad accorciarsi (caduta del Sole), e la terra è pronta a ricevere nuovi semi in vista dell’inverno. Per assicurarsi un buon raccolto occorre scegliere (esaltazione di Saturno) bene il seme e preparare bene la terra che lo accoglierà (domicilio di Venere). Per fare questo occorre eliminare ciò che potrebbe compromettere il futuro raccolto (esaltazione di Saturno). Questo criterio di scelta lucidissimo e lungimirante non ammette l’impulsività (esilio di Marte) né slanci generosi (caduta del Sole). La natura, ancora sterile (esilio di Plutone), si prepara a un nuovo ciclo eliminando ogni scoria del passato (esaltazione di Saturno).

Con la Bilancia, settimo segno dello zodiaco analoga alla settima casa, comincia l’arco dei zodiacali sopra l’orizzonte dell’asse ascendente/discendente. La Bilancia è il segno posto in relazione complementare e dialettica con l’Ariete, e se l’Ariete è il segno dell’egopatia, dell’affermazione aggressiva dell’io contro il nemico, cioè gli Altri, la Bilancia è il segno degli Altri, il segno in cui l’io deve scendere a patti con chi ha di fronte, il segno, in ultima sostanza, dove si mette in dubbio la legittimità dell’egopatia. Il dubbio, l’esitazione tra due opposte ragioni, implicano una scelta, e una scelta è possibile solo facendo leva sulla ragione (esaltazione di Saturno). Uno degli effetti di questo condizionamento è la necessità di valutare sempre i pro e i contro, e questa valutazione, per estensione, fa della Bilancia, tra i vari simbolismi, il segno della giustizia nonché della legge, funzione perfettamente indicata dal glifo che vede, appunto, ritratti i due piatti di una bilancia. A livello individuale, questa sete di giustizia si traduce da un lato in soggetti autenticamente interessati al bene comune, dall’altro in soggetti eccessivamente severi, legalitari nonché autoritari, convinti di possedere la verità con l’effetto di apparire intolleranti e ipercritici.
La Bilancia è l’unico segno autenticamente sociale, una socialità che si fonda sul rispetto dei diritti altrui. La presenza di Venere in domicilio si manifesta qui come ricerca di armonia col prossimo e l’affettività qui espressa è principalmente oblativa, quindi scevra da ogni sentimentalismo lunare tipicamente cancerino o dalla possessività della Venere taurina. Qui Venere, proprio perché affiancata da Saturno – pianeta che sceglie su base razionale – , perde ogni connotazione passionale e diventa logica, fredda (caduta del sole), e proprio per questo dà il meglio sui tempi lunghi (la durata saturnina). Da questa funzione selettiva, filtrante, deriva la caratteristica simbolica della Bilancia come segno delle unioni, delle associazioni, dal matrimonio a quelle lavorative. Questo tipo di associazioni, infatti, si basano sul contratto, cioè su una stipula formale che vede le due controparti poste a uno stesso livello. E soprattutto, ciò che viene scelto, avviene dopo lunga riflessione (caduta di Marte).
Venere, oltre che pianeta affettivo, governa anche l’arte e la bellezza, e il senso estetico qui diventa ricerca di armonie, soprattutto formali, e gusto raffinato al limite della schizzinosità. Questo ultimo tratto, portato alle estreme conseguenze, può diventare orrore per la sporcizia, terrore delle contaminazioni, delle infezioni e delle malattie in genere.

Parole chiave: gli altri, dubbio, esitazione, scelta, giustizia, legge, contratti, matromonio, associazione, armonia-