cancro

Cancro – Io mi difendo (22 giugno – 22 luglio)

Segno d’Acqua, cardinale
Domicilio della Luna
Esaltazione di Venere
Esilio di Urano e Saturno
Caduta di Marte
Corrispondenze anatomiche: seni, stomaco, ventre
Corrispondenza stagionale: Inizio dell’estate, i frutti maturi.

Stagionalmente il Cancro, segno cardinale che comincia col solstizio, corrisponde all’inizio dell’estate. Adesso i frutti hanno raggiunto la fase di maturazione, è una fase passiva, di stasi (domicilio della Luna e esaltazione di Venere) e siamo in attesa del momento in cui i frutti verranno raccolti e le messi tagliate. Questo aspetto di taglio, di imminenza di qualcosa che sta per essere reciso, fa ripiegare inevitabilmente con nostalgia verso il passato (domicilio Luna). Anche le spinte aggressive (caduta di Marte) si placano, così come la forza di decisione (esilio di Urano) e il rigore razionale (esilio di Saturno).

Il segno del Cancro, dominato per domicilio e esaltazione da due pianeti autenticamente femminili come Luna e Venere, è un segno passivo, ricettivo, sensibile fino spesso a sconfinare nell’ipersensibilità, intuitivo e dotato di autentica dolcezza. Il termine passività però non va confuso con la debolezza. Il Cancro è apparentemente debole, e debole lo appare perché vuole che questa sia l’immagine da veicolare, e lo scopo ultimo di questo complesso e assolutamente non lineare condizionamento è riassunto nello slogan ‘io mi difendo’. Se nell’ottica patriarcale o comunque maschilista, difendersi equivale ad aggredire, un segno del tutto femminile come il Cancro, e oltretutto privato del supporto di Marte, troverà altri modi per farlo, modi non diretti, ellittici, che non minano assolutamente la struttura dell’io e che non produrranno mai sensi di castrazione (Marte). La sopravvivenza del segno, più che all’attacco marziale è affidata all’intelligenza di una strategia, e quale migliore strategia se non quella di erigere muri che impediranno all’aggressore di entrare?
La diffidenza del segno verso l’intrusione è fortissima, non solo terrà fuori casa gli estranei, ma anche i conoscenti o gli amici che abbiano avuto l’ardire di presentarsi all’improvviso.
La difesa del nido, della casa, della propria intimità sono per un Cancro prioritarie. Il segno condivide col Toro il pianeta Venere, ma a differenza del Toro – dove benessere vuol dire serenità che gli permetta di godere dei piaceri dei sensi – nel Cancro la ricerca edonistica del benessere gli deve permettere la comodità. E’ lui il pigro per eccellenza dello zodiaco, e lo è per condizionamento planetario, perché il segno vede in esilio e in caduta i due principali pianeti dell’azione quali Urano e Marte.
Immaginarsi però i Cancro come trepide creature sull’orlo costante delle lacrime è sbagliato. Il Cancro non subisce il mondo viril-marziano, ma lo sfrutta, e lo sfrutta con astuzia, non solo per poter mantenere la propria comodità, per difendere i propri comodi, ma per avere sempre a disposizione una via di fuga che gli permetta di difendersi. Alcuni Cancro giocano con la propria debolezza e spesso e volentieri, di fronte a un impegno programmato, butteranno lì di avere qualche malessere solo per poter avere a disposizione una scappatoia nel caso all’ultimo momento dovessero cambiare idea.
Da questa difesa dei propri comodi discende un altro aspetto se vogliamo di natura più egoistica ma che si inserisce perfettamente nella logica del condizionamento planetario. Il Cancro è un segno autenticamente sensibile. Lui lo è davvero empatico nei confronti di chi soffre, e davvero si preoccupa per le necessità altrui. Ma se queste richieste di aiuto e assistenza si prolungano nel tempo, o se l’intensità di queste richieste aumentano, sarà il primo a dire basta, e lo dirà per pura e semplice difesa di quel confine che lui ha stabilito, e oltre il quale non si va.
L’esilio e la caduta dei pianeti della decisione quale Urano, o del pianeta dell’azione aggressiva quale Marte, o l’esilio di Saturno quale analisi razionale degli eventi sono compensati dall’intuizione lunare spesso geniale che permette loro di raggiungere lo scopo in modo ellittico, forse poco ortodosso ma efficace. L’esaltazione di Venere unita alla Luna li rende affettuosi, ma con un costante desiderio di protezione. Nel mondo pratico si muovono con difficoltà, e spesso esiste in loro un rifiuto delle responsabilità (esilio di Urano) e delle soluzioni razionali (esilio di Saturno).

Parole chiave: percezione, intuizione, sensibilità, ipersensibilità, passività, dolcezza, pigrizia, comodità.