Seguendo l’insegnamento dell’astrologa Lisa Morpurgo considererò solo aspetti planetari che obbediscono a regole aritmetico – geometriche dello zodiaco. Se il totale dei gradi dello zodiaco è di 360° e se i segni sono 12, gli aspetti che considererò saranno solo quelli che derivano dalla suddivisione di 360° per i divisori di 12 (1, 2, 3, 4, 6, 12).

360:1= 360 (o 0, la congiunzione)
360:2 = 180 (l’opposizione)
360:3 = 120 (il trigono)
360:4 = 90 (il quadrato)
360:6 = 60 (il sestile)
360:12= 30 (il semisestile)

Gli aspetti più forti sono quelli più precisi, o con una tolleranza molto esigua.

congiunzione Congiunzione 0°– tolleranza ± 10°
La congiunzione avviene quando due o più pianeti occupano gli stessi gradi dello zodiaco, con una tolleranza (arrotondamento) di 10°. In una congiunzione abbiamo una concentrazione di forze, di energie, e spesso questo aspetto planetario diventa, nel tema natale, un punto nodale. Se i pianeti coinvolti nella congiunzione sono più di due, siamo di fronte a quello che tecnicamente si definisce uno stellium. A seconda dei pianeti coinvolti la congiunzione può essere armonica o disarmonica. Una congiunzione Luna-Venere, per esempio, o Venere-Giove – in quanto coinvolge pianeti di natura affine – è considerata armonica. Una congiunzione Luna-Marte, o Marte-Nettuno, o Luna-Saturno, in quanto vede la fusione di pianeti poco affini, è considerata disarmonica. Occorre però valutare l’aspetto di volta in volta, in base ai suggerimenti degli altri elementi nell’insieme del tema Natale. Una congiunzione anche armonica può infatti esasperare certe caratteristiche. (Es.: un Cancro, per natura pigro, con una congiunzione Luna-Venere, associazione di pianeti che rimandano per analogia al segno, può veder esasperato questo aspetto).

semisestileSemisestile 30° – tolleranza ± 2°
Il semisestile è un aspetto che lega due pianeti a distanza di 30° e se l’aspetto è esatto troviamo i due pianeti collocati su due segni attigui, tecnicamente poco affini perché appartenenti a elementi che fra loro mal si combinano (es.: Ariete-Fuoco e Pesci-Acqua o Ariete-Fuoco e Toro-Terra).

sestileSestile 60° – tolleranza ± 4°
Il sestile, legando schematicamente pianeti collocati in segni affini che distano 60° – es.: Fuoco/Aria o Terra/Acqua – è considerato armonico. E’ meno potente del trigono, ma risulta più equilibrante.

quadratoQuadrato 90° – tolleranza ± 6°
Il quadrato lega due o più pianeti a una distanza di 90°. E’ un aspetto considerato disarmonico perché le energie messe in atto dai pianeti coinvolti tendono a ostacolarsi a vicenda. L’analogia schematica è sempre quella che tecnicamente coinvolge segni non affini (es.: Ariete/Fuoco con Cancro/Acqua). E’ un aspetto frenante, a volte salvifico per mitigare aspetti caratteriali; altre volte, invece, può inasprire alcune caratteristiche dei pianeti.

trigonoTrigono 120° – tolleranza ± 7°
Il trigono è considerato benefico, o comunque armonico. I pianeti che formano tale aspetto nella stragrande maggioranza dei casi sono collocati in due segni appartenenti allo stesso elemento, poiché Fuoco/Terra/Aria/Acqua si susseguono nello zodiaco a una distanza di appunto 120°. Qui le forze dei pianeti fluiscono naturalmente, si sostengono. La collaborazione armoniosa tra le energie in gioco, però, dipende sempre dalla natura dei pianeti coinvolti. Un trigono che coinvolge il pianeta Marte, per esempio, va sempre, per la natura drastica e violenta del pianeta, preso con le molle, perché un Marte non frenato, non ostacolato, inclina agli incidenti, agli episodi di violenza arrecata e subita, alla collera.

opposizioneOpposizione 180° – tolleranza ± 9°
L’opposizione, come dice la parola stessa, lega due o più pianeti che si trovano su due segni opposti. Considerato disarmonico, in realtà è meno duro e drastico del quadrato, in quanto coinvolge segni appartenenti a elementi affini. Se lì le forze si ostacolano, nell’opposizione tendono a prevalere alternativamente, oppure una ha il sopravvento sull’altra. Questa ambiguità dell’aspetto avviene perché, nella dialettica dello zodiaco, i segni che si fronteggiano sono anche segni, oltre che opposti, complementari, perché nell’uno si rispecchiano per sottrazione o proiezione le caratteristiche dell’altro. Non è raro infatti che due soggetti appartenenti a segni opposti (Ariete/Bilancia, Toro/Scorpione, Gemelli/Sagittario e via dicendo) provino attrazione fra loro.