III CASA – analogia Gemelli

La III casa è la prima casa sociale che incontriamo, e indica la mobilità, la comunicazione, il grado di socievolezza. Dopo l’immobilismo della II, la chiusura nel proprio territorio, l’individuo viene a contatto per la prima volta con altri individui. Se l’analogia anatomica dei Gemelli sono le braccia, qui nella III casa gli individui con cui si entra in contatto sono quelli più prossimi, immediatamente vicini, che si possono cioè abbracciare senza andare troppo lontano (il lontano, ricordiamo, è prerogativa della casa opposta, la IX/Sagittario). Allora ecco che la III ci parlerà dei fratelli, dei parenti più stretti (cognati, cugini, zii), dei coetanei. Ricordiamo che il Gemelli/III casa, data appunto la rapidità di Mercurio, contiene sempre il germe della superficialità e quindi i rapporti con gli altri non saranno le amicizie profonde (le amicizie appartengono all’XI/Acquario) ma quelle occasionali. Una III segnata, o messa in evidenza, può anche dare indicazioni sul nostro grado di snobismo, sul nostro bisogno di circondarci di persone che contano.
Una seconda corrispondenza anatomica è l’orecchio, e quindi l’udito. Captare con l’udito, distinguere i suoni, implica un processo dell’intelligenza, qualcosa in grado di discernere e coordinare le informazioni. Quindi la casa III rappresenta anche gli organi di informazione, la stampa, la radio, il computer, il telefono, tutti media o mezzi in cui l’informazione viaggia veloce (in analogia con la rapidità di movimento e scambio del pianeta Mercurio) e che si occupa dell’immediato. Le professioni di giornalista, o di chi intrattiene pubbliche relazioni, sono legate a questa casa.
Nella accezione di mobilità la III casa ci parla degli spostamenti brevi, e darà indicazione su quanto più o meno amiamo spostarci.

Le amiche della III casa sono la VII e XI (Bilancia e Acquario) e la I e la V (Ariete e Leone).
I trigoni con la VII e l’XI, due case sociali, stemperano un po’ il lato istrionico della III e sottolineano da un lato il piacere di stare con gli Altri, dall’altro la capacità di trasformare conoscenze occasionali in amicizie più profonde.
I sestili con la I e la V, due case poste sotto l’orizzonte, tendono a legare la vitalità dell’io più che al piacere dell’incontro al piacere del divertimento un po’ fine a se stesso, adolescenziale, privo cioè di implicazioni intellettuali.

Le nemiche sono la IX (Sagittario), la VI e la XII (Vergine e Pesci).
L’opposizione con la IX pone l’accento sulla dialettica vicino/lontano, dato immediato/bisogno di approfondimento, per cui possiamo avere indicazioni sulle nostre idiosincrasie a spostarci, sia per brevi tratti che per lunghi viaggi, oppure dare indicazioni sul nostro desiderio, spesso frustrato, di allontanarci dall’ambiente circostante. Da un punto di vista intellettuale, l’accento invece cade sul desiderio di maggior approfondimento speculativo del dato immediato. Le opposizioni III/IX, specie se avvengono tra pianeti violenti, possono parlarci di incidenti dovuti ai mezzi di trasporto.
I quadrati con la VI possono agire sulla salute, impedendo la mobilità, oppure vita sociale insidiata dal lavoro considerato non all’altezza.
I quadrati con la XII legano la casa della socievolezza con quella della solitudine, e il soggetto può sentirsi tagliato fuori dal consesso sociale, oppure può detestare la solitudine, o ancora i conflitti posso avvenire a un livello più sottile, come incapacità di armonizzare il bisogno di socievolezza col bisogno di solitudine.

Parole chiave: mobilità, socievolezza, l’ambiente circostante, mezzi di comunicazione, spostamenti brevi, gli scritti, i fratelli, i parenti stretti, i coetanei.