CASA IV – analogia Cancro

La IV casa ha come significato fondamentale quello di abitazione. In analogia col segno del Cancro, il cui pianeta in domicilio è la Luna (la madre), la IV casa rappresenta la ricostruzione esterna del grembo materno. Dentro la casa – sia quella dove siamo cresciuti nell’infanzia, sia quella che noi stabiliamo come tale – noi ci sentiamo protetti, al sicuro. È il nido, il rifugio, la difesa (Cancro) contro il mondo esterno – da non confondere con la paura dei nemici tipicamente marziana. La IV casa, quindi, a un livello profondo, interiore, ci darà indicazioni su come abbiamo vissuto la nostra infanzia in famiglia, se ci siamo sentiti protetti o meno, amati o meno, rispettati o meno. Tutto questo clima di affetto e protezione, la pace che abbiamo vissuto o meno nell’infanzia tenderemo a riprodurlo da adulti. In quest’ottica, questa abitazione, questa casa dove si vive, ci darà indicazioni anche della nostra possibilità di adattamento a una convivenza, e in questo senso ci parla anche della famiglia che andremo o no a crearci, oppure di un temperamento più o meno casalingo.
Legata a questa simbologia di casa c’è la simbologia derivata che è quella di genitori, in quanto sono stati i primi a cui è toccata la responsabilità della nostra protezione. In base al fatto che la IV casa sia bene o male aspettata capiremo se i nostri genitori hanno assolto bene o male il loro compito, se sono stati affettuosi o severi, protettivi o autoritari, se hanno creato un clima sereno oppure cupo. Noi, di contro, nella nostra IV casa, leggeremo qual è il nostro rapporto con loro, se ne siamo rimasti succubi, o se ci siamo ribellati, se siamo riusciti a tagliare il nodo ombelicale oppure se dentro certi meccanismi familiari siamo rimasti invischiati, se il legame con loro è di affetto oppure di rifiuto o indifferenza. Importantissimo, per trarre conclusioni soddisfacenti, è osservare insieme alla IV casa, anche la posizione dei due luminari, il Sole (nella sua simbologia di Padre) e la Luna (nella sua simbologia di Madre).
Legato a questo simbolo di abitazione, la IV casa rappresenta, quasi come estensione logica, la professione dell’architetto, o dell’architettura, cioè di colui che costruisce case.
Ulteriore estensione, o sublimazione, del concetto di abitazione, è quello di patria.

Le amiche della IV casa sono l’VIII e la XII (Scorpione e Pesci), e la II e la VI (Toro e Vergine).
I trigoni con l’VIII e la XII legano la IV casa, che sta sotto l’orizzonte, con due case sopra l’orizzonte. Entrambi i trigoni favoriscono il distacco dall’ambiente familiare. In modo più eversivo il trigono con la casa cosignificante dello Scorpione – che permette una specie di dominio dall’alto del clan familiare, se non addirittura un’alienazione – e in modo più nettuniano/lunare il trigono con la casa cosignificante dei Pesci. In questo caso, l’alienazione è più un rifiuto, una fuga nella solitudine o nella fantasia.
I sestili con la II e la IV, invece, entrambe case immobilistiche, concorrono a rinsaldare il legame con la famiglia; nel primo caso, si potrà avere un soggetto molto casa e famiglia; nel secondo un soggetto casa e lavoro.

Le nemiche della IV sono la X (Capricorno), la I e la VII (Ariete e Bilancia).
I quadrati con la I pongono l’accento sul conflitto tra un bisogno di affermazione e un bisogno di protezione, e gli esiti possono essere un clima familiare vissuto come eccessivamente protettivo e avvolgente, oppure il contrario, un desiderio di protezione e accudimento mai ottenuto.
I quadrati con la VII spostano il conflitto tra la famiglia d’origine e il nostro desiderio o volontà, o non desiderio e non volontà, di crearsi una nuova famiglia attraverso il matrimonio. A volte può rappresentare una fuga nel matrimonio per sottrarsi alla famiglia d’origine (con esiti nefasti).
L’opposizione con la X casa mette il riflettore su due opposte concezioni di vita: dipendenza e indipendenza, famiglia e emancipazione. Nelle opposizioni raramente si crea incertezza tra due modi di essere ma, generalmente, sarà uno dei due poli a prevalere. Avremo quindi, tendenzialmente, un soggetto che sacrifica la famiglia per la carriera e il successo, o viceversa. In entrambi i casi, comunque, resterà un fondo di nostalgia per la parte sacrificata.

Parole chiave: casa, abitazione, infanzia, famiglia d’origine o acquisita, genitori, desiderio di protezione.