plutone

Plutone – il grande principio maschile
Giro dello zodiaco: 250 anni
Domicilio in Scorpione e Ariete
Esaltazione in Gemelli
Esilio in Toro e Bilancia
Caduta in Sagittario

Plutone nella mitologia era il Dio degli inferi, cioè del mondo sotterraneo. Sempre secondo la mitologia si narra che il suo nome non potesse essere pronunciato, pena la collera del Dio, e che ci si potesse riferire a lui solo con eufemismi.
Questi primi elementi fanno capire due cose: che Plutone governa ciò che sta sotto, nascosto, e che per sua natura tende a eludere, ingannare.
Plutone lo troviamo in domicilio primario nel segno dello Scorpione, quel momento dell’autunno inoltrato in cui il seme, nascosto sotto la terra, necessita di una spinta propulsiva per trasformarsi in germoglio dopo la morte stagionale che chiude il ciclo estivo. Morte e rinascita e principio maschile creativo che agisce e opera a livello profondo, segreto e poco appariscente, sono altri attributi di Plutone. E’ ciò che rende il soggetto capace di provare soddisfazione di sé. Mal messo, tende a una proliferazione dell’io, a gonfiare l’ego, a credersi migliori e più meritevoli, spinge il soggetto all’ambizione, a una ricerca spasmodica dell’affermazione di sé non sorretta però da reali capacità.
Il carattere occulto, cioè nascosto, di Plutone, lo troviamo collegato a un altro concetto, quello di menzogna. Mentire, in fondo, è distorcere la realtà, omettere e celare la verità.
Ma ciò che sta sotto è anche l’inconscio, la forza potente dell’inconscio.
Anatomicamente corrisponde ai testicoli, e insieme a Marte-pene, sintetizza il maschile.

Riepilogo

Parole chiave: Creatività, intrigo e menzogna, sfida al rischio.
Caratteristiche positive: profondità, capacità di rinascita, soddisfazione di sé.
Lato ombra: menzogna, istrionismo, inflazione dell’ego.