CASA X – analogia Capricorno

La casa X, posta alla sommità dello zodiaco, rappresenta il punto massimo raggiungibile, l’apice oltre il quale non si può far altro che scendere, e la presenza schematica di Marte in esaltazione rende bene questa idea di precarietà.
Opposta alla casa IV – il cui rapporto Io/Altri proposto dall’asse I/VII è risolto aggirandolo nella ricostituzione protettiva del grembo materno -, la X aggira ulteriormente il conflitto adottando l’alternativa al di sopra degli altri. Ciò che fa la casa X, in sostanza, è portare alle estreme conseguenze la contestazione della semplicità vitalistico-riproduttiva dei segni sotto l’ascendente voltando simbolicamente le spalle a tutto ciò che ruota attorno al nucleo protettivo dell’Io, cioè al clan, alla casa e alla famiglia. Questa rinuncia alla funzione protettiva della casa IV si traduce nella prima e fondamentale simbologia che incontriamo in questo settore: l’autonomia. Pianeti in questa casa, o addirittura il Sole, rendono l’individuo incline all’indipendenza, al non voler ricorrere all’aiuto di nessuno. Ciò che emerge è la volontà del far da sé (rintracciabile anche nelle piccole cose) e la coscienza di poterlo fare. L’indipendenza, l’autonomia espressi in questa casa sono il preludio, la condizione sine qua non, alla contestazione del patriarcato dell’XI e della norma della XII. Per quanto riguarda il successo – altro elemento simbolico legato al settore – qui troveremo indicazioni riguardo la possibilità o impossibilità di raggiungerlo.
Nella dialettica con la IV casa rintracciamo anche il conflitto tra la possibilità di indipendenza e i conflitti con la famiglia. La dipendenza o indipendenza dalla famiglia si gioca, ovviamente, non solo su un piano pratico (allontanamento fisico dal nido), ma anche su quello mentale, psicologico, e questo è il caso in cui, anche se il soggetto continua a vivere in famiglia, esprime comunque una totale autonomia.
Chi rinuncia a farsi proteggere dalla casa IV deve comunque imparare a difendersi da solo (ecco la presenza di Marte in esaltazione), ma difendersi non significa automaticamente aggredire e la differenza tra il Marte/Ariete e quello Capricorno si gioca qui. Aggredire spesso denota insicurezza e debolezza di un io non strutturato, ma il Marte/Capricorno, proprio perché strutturato dalla vicinanza razionale di Saturno in domicilio non ha bisogno di aggredire perché già domina sugli altri.

Le amiche della X sono la II e la VI (Toro e Vergine), e l’VIII e la XII ( Scorpione e Pesci).
I trigoni con la II indicano che l’indipendenza e il successo sono legati al denaro, allo sfruttamento dei beni patrimoniali, o alla propria immagine. Caratterialmente lega la casa del clan all’indipendenza, ridimensionando di molto i conflitti con la IV.
I trigoni con la VI puntano il riflettore sul successo e lì’indipendenza ottenuti grazie al proprio e continuativo lavoro, e spesso parlano di vera e propria ascesa da una condizione inferiore a una superiore.
I sestili con l’VIII e la XII, invece, rafforzano lo sradicamento dal clan/famiglia/territorio. Il sestile con la XII, poi, esalta la solitudine, l’isolamento dello stare sulla vetta espresso dalla X.

Le nemiche della X sono la IV (Cancro), la I e la VII (Ariete e Bilancia).
I quadrati con la I sono esplicativi al massimo per comprendere la logica dello zodiaco. Pianeti in I casa non parlano di una personalità forte, ma di una personalità istrionica, e che quindi necessita degli altri per veder confermato il proprio valore o per ottenere rassicurazione. Questo aspetto, ovviamente, si scontra con l’autonomia espressa dalla X. Nel conflitto tra queste due case, ad uscirne perdente, è l’Io egopatico che non si piega alle condizioni necessarie per raggiungere la posizione di eminenza.
I quadrati con la VII, ripropongono il conflitto con il secondo tipo di legame limitavo dopo quello familiare espresso dalla IV: il coniuge, il matrimonio. Oppure che gli altri non sono stati completamente dominati.
L’opposizione con la IV rimanda al conflitto protezione/indipendenza e i pianeti in conflitto tra questi due settori spesso indicano incertezza tra due modelli di vita, o circostanze esterne che bloccano una delle due possibilità lasciando sempre un fondo di nostalgia per quella non realizzata.

Parole chiave: autonomia, indipendenza, successo, volontà di fare da sé.