CASA XI – analogia Acquario

L’XI casa si oppone al vitalismo, alla semplicità energetica, agli eccessi, alla funzione elementare di riproduzione come perpetuazione della vita della V casa/Leone. L’opposizione però è da intendersi come messa in dubbio di tutto un sistema di valori. Ciò che in sostanza si chiede e chiede l’XI casa è: nella vita è veramente così importante essere fecondi e ardenti? Dalla sua posizione sopra l’orizzonte il dubbio espresso è un dubbio dall’alto, e questa messa in discussione delle virtù solari fa sì che tolga al Sole la propria centralità, l’appoggio all’ipertrofia dell’Io.
Una delle prime conseguenze di questo condizionamento sono le tendenze antididascaliche. Se la casa V attiene anche all’insegnamento, nell’XI manca quell’ardore, quel credere fino in fondo nella disciplina, nel senso del dovere, che sottende l’insegnamento.
Questa mancanza di disciplina si traduce nel scegliere ciò che più piace, e da qui discende la simbologia dell’XI come casa dell’amicizia. Qui, senza la paranoia dell’Io, gli altri non sono più visti come nemici da esorcizzare, e inoltre, lo sradicamento anticonformistico e antipatriarcale, fa sì che chi è segnato dall’XI casa preferisca gli amici ai parenti, sui quali riversa quell’affetto e devozione che non riesce a concedere alla famiglia.
Opposta alla V come casa degli eccessi, l’XI diventa la casa dell’equilibrio, della moderazione. L’equilibrio è qui inteso non come la ricerca dell’armonia della Bilancia – spesso tradotta in incertezza tra due scelte poi troncata dalla durezza del giudizio – o quella mediocrità che si accontenta delle piccole cose della VI casa, ma come astensione dal giudizio e rinuncia delle certezze (da notare che la vera amicizia si astiene dal giudizio) sorretta dall’irrequietudine nettuniana che lo spinge verso nuovi e diversi orizzonti. Dico diversi e non a caso, perché la casa XI è a un passo dalla XII che è la casa del diverso per eccellenza, la casa che chiude lo zodiaco ed è quella che spezza gli argini della consuetudine, della norma, e proietta verso l’infinito. L’anticonformismo della casa XI è un anticonformismo più attribuito che reale, ed è attribuito da chi giudica normale l’individuo solare che nasce, si riproduce, si diverte in modo elementare, crede di possedere La Verità e che vive tra la famiglia e una mediocre casa VI.
La moderazione, l’equilibrio espressi in questa casa, invece, sono il distacco dalle passioni eccessive, la messa in dubbio dello spreco energetico della V, e nell’ottica solare, questa conservazione delle energie, questa distribuzione equa, viene visto come un temperamento tiepido.
In analogia con l’Acquario, troviamo qui anche la diplomazia, che è accettare punti di vista differenti, atteggiamento basato sulla convinzione che essere concilianti sia meglio che aggredire.
Quando l’XI ospita pianeti, di fronte magari a una V vuota, il rischio è quello di trasformare il rifiuto al vitalismo in non vitalità, fino al rischio di suicidio. Se questa è la casa dell’equilibrio, aspetti negativi verso questo settore, soprattutto se coinvolgono pianeti come la luna, nettuno, o mercurio, ci parlano di squilibri.
Altro significato di una XI segnata – ma avviene anche con forti valori Acquario – è un rifiuto della procreazione. O se ciò avviene, il soggetto, nel suo rapporto coi figli, tenderà ad assumere atteggiamenti amichevoli con la prole.

Le amiche della casa XI sono la III e la VII (Gemelli e Bilancia), e la I e la IX (Ariete e Sagittario).
I trigoni con la III tendono a trasformare le conoscenze occasionali in amicizie.
I trigoni con la VII tendono a trasformare le amicizie in associazioni stabili, oppure a dare al matrimonio un’impostazione amichevole.
I sestili con la I frenano o incanalano le tendenze protagonistiche dell’io.
I sestili con la IX rafforzano le tendenze nettuniane di evasione.

Le nemiche della casa XI sono la V (Leone), la II e l’VIII (Toro e Scorpione).
I quadrati con la II pongono l’accento sul conflitto tra il bisogno di sicurezza, l’attaccamento al proprio ambiente e il distacco dalle convezioni e la socializzazione amichevole. Il conflitto può esercitarsi sul piano mentale, dove è proprio il bisogno di sicurezza a tarpare le ali verso l’evasione, per la quale, comunque, si avvertirà sempre nostalgia. Oppure il desiderio di evasione provoca fratture con l’ambiente natale.
I quadrati con l’VIII, essendo due case che in comune hanno il distacco, l’evasione, sono più gestibili. L’VIII come denaro, invece, può dare perdita di denaro per atteggiamento troppo anticonformista, oppure per colpa degli amici. L’VIII come casa della morte, può indicare morte di amici.
Le opposizioni con la V possono avere diverse sfumature. Può indicare sterilità, problemi sessuali, problemi con i figli, incapacità di adattarsi ai compromessi, irruenza e, in ultima ed estrema analisi, nella contrapposizione tra vitalismo e antivitalismo delle due case, indicare squilibri mentali.

Parole chiave: amicizia, diplomazia, anticonformismo, distacco, moderazione, equilibrio, antivitalismo.